Il progetto

Il cliente è un'agenzia immobiliare di Muggia con cinque postazioni Windows 10. Un PC dell'ufficio ospita le cartelle condivise e riceve le scansioni, mentre gli altri quattro si collegano a lui. Non c'è un dominio e non c'è un server dedicato.

L'obiettivo era far funzionare questa struttura in modo ordinato: ogni postazione deve trovare gli stessi documenti e le proprie scansioni senza dover fare nulla, e chi gestisce la rete deve sapere cosa c'è in ufficio e poter intervenire da remoto. Il lavoro è stato definito a preventivo in quattro attività e svolto in sede in un solo intervento.

La soluzione

La prima attività è stata la documentazione della dotazione di rete: apparati, ruoli, cartelle condivise e lettere di unità, raccolti in una relazione consegnata al cliente. Un ufficio di cinque postazioni vive di dettagli che nessuno ricorda finché qualcosa non smette di funzionare.

La seconda è la mappatura automatica delle cartelle. Su ognuno dei quattro client uno script PowerShell parte all'accesso a Windows e collega le unità Z: (documenti dell'ufficio) e Y: (scansioni). Al login la rete spesso non è ancora pronta, quindi lo script aspetta fino a circa un minuto che il PC che ospita le cartelle sia raggiungibile. Il collegamento avviene per nome e non per indirizzo IP, così un cambio di indirizzo assegnato dal DHCP non interrompe l'accesso. Lo script non gira sul PC che ospita le cartelle, dove sono già locali, e registra l'esito di ogni collegamento in un file di log per la diagnosi. L'accesso avviene con un utente dedicato, limitato alle sole due cartelle condivise.

La terza riguarda lo scanner di rete: ogni utente ha una destinazione personale, più una comune, e le scansioni arrivano in sottocartelle distinte dentro l'unità Y:, già pronte dalla propria postazione.

L'ultima è l'assistenza remota: AnyDesk è installato su tutti e cinque i PC, così da poter intervenire senza spostarsi.

Risultati ottenuti

  • Cartelle condivise Z: e Y: disponibili da sole su tutti i client a ogni accesso a Windows, verificato in loco
  • Collegamento per nome e non per indirizzo IP: il cambio di IP dovuto al DHCP non interrompe l'accesso
  • Attesa fino a circa 60 secondi per la rete al login e registro degli esiti per la diagnosi
  • Utente dedicato che vede solo le due cartelle condivise
  • Scansioni consegnate in una cartella per ogni utente, più una comune, raggiungibili dall'unità Y:
  • Assistenza remota AnyDesk pronta su tutti e cinque i PC
  • Dotazione di rete documentata in una relazione consegnata al cliente

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